Seconda stella a destra…


Se dovessi dare una forma a questa estate non avrei dubbi, si tratterebbe di un’isola.

E i motivi sono tanti. Il primo è geografico: sto scrivendo dall’Isola di Giannutri, dove mi trovo per godermi qualche giorno di meritato riposo con mio figlio. E’ un’isola questa che conosco molto bene, ci vengo da anni e, ormai, è quasi una seconda casa. Ma mentre sono qui ripenso all’esperienza fatta da poco, su un altro fazzoletto di terra disteso sul mare: l’Isola di Cavallo. O meglio Cavallò, come dicono i locali. Sono approdato sull’isola per lavoro, con i bagagli pieni di entusiasmo, ricette e tanta curiosità. Sono stato subito accolto dal profumo della macchia mediterranea, abbracciato da un mare che ti segue sempre ed ovunque, pervaso dalla sensazione di trovarmi in luogo che esiste solo se decide di farsi trovare.